RAI apre le porte a studenti e laureati

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Una storia segnata da grandi sfide editoriali, tecnologiche e produttive. Una storia che affonda le sue radici negli anni del boom economico e che da oltre novant’anni dà voce e racconta gli stili di vita e le abitudini di milioni di italiani.

E’ la storia di una delle più grandi aziende di comunicazione d’Europa, il quinto gruppo televisivo del continente. E’ la storia RAI che Diverte e Informa con i suoi programmi di Cronaca, accende gli animi con lo Sport, appassiona con il Cinema ed incanta gli spettatori con l’intreccio di storie televisive. Una storia che, in una sola parola, Emoziona.

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Un percorso che ha origine nel 1924 a Torino con la nascita dell’Unione Radiofonica Italiana (URI) e che, il 3 gennaio 1954, approda nel settore televisivo in seguito all’avvio delle trasmissioni. Da allora tante cose sono cambiate, ma lo spirito e l’anima dell’azienda sono sempre quelli che ne hanno determinato il successo. Oggi l’azienda sceglie di vestirsi di nuovo e coglie al volo la sfida dell’innovazione che già altre imprese hanno iniziato ad abbracciare.

La scorsa settimana la RAI ha ospitato dieci ragazzi che hanno partecipato al contest #MeLoMerito sulla nostra app. E allora via, oltrepassiamo la soglia in Viale Giuseppe Mazzini dove ad attenderci c’è l’impetuoso cavallo di bronzo, celebre opera dello scultore Francesco Messina. Un carosello di testimonianze quello che ci ha accompagnato lungo tutto l’arco della giornata e che si è concluso con la partecipazione, in qualità di pubblico, alla nota trasmissione Gazebo.

Abbiamo scelto di portare i ragazzi dietro le quinte per fargli capire fino in fondo cosa significa far parte di un’azienda come RAI”, ci racconta Giuseppe Minervino, Responsabile dell’Area della Selezione della Direzione Risorse Umane.

Sì, perché sono tantissime le figure che ogni giorno lavorano per realizzare contenuti di qualità: dall’Area Produzione come Costumisti, Scenografi, Operatori di ripresa, Tecnici della produzione, Arredatori, Assistenti alla regia, passando per l’Area Editoriale come Programmisti Registi o Assistenti ai Programmi, per poi approdare all’Area Informativa con le più note categorie di lavoratori, i Giornalisti. Ogni giorno centinaia di persone contribuiscono a rendere i programmai RAI dei prodotti unici. “I settori di impiego sono numerosi ed eterogenei, per questo non è sempre facile trovare la risorsa giusta al momento giusto. La selezione avviene inizialmente attraverso delle prove preselettive e procede con dei colloqui conoscitivo-motivazionali e prove tecniche adeguati e coerenti con il profilo ricercato”, continua il Dott. Minervino. Le ricerche che vengono attivate sono consultabili sul sito istituzionale RAI e sul sito governativo di ClicLavoro, entrambi canali ufficiali per i nostri avvisi di selezione”.

Ma che cos’è il Merito se non l’occasione per mettersi in luce e mostrare il proprio valore? Da Giulio, giovane diplomato di 19 anni, a Giuseppe, 40enne e padre di famiglia, proprio tutti hanno avuto l’occasione di scoprire e conoscere la storia, l’organizzazione e le opportunità dell’azienda. Il contest #MeLoMerito ci ha aiutato a realizzare tutto questo e ha permesso di entrare in contatto con la realtà RAI.

E ad accoglierci anche il Vice Direttore delle Risorse Umane, Antonio Melchionna: “Grazie all’utilizzo di strumenti digital siamo riusciti a passare da una modalità analogica ad una modalità digitale di incontro fra candidate e aziende. Le tecnologie, come ad esempio social network e app, offrono la possibilità di farsi conoscere in modo diretto e trasparente superando di gran lunga le barriere comunicative e logistiche del passato. Grazie a questi strumenti è molto più facile mettersi in mostra. Le possibilità di conoscere l’azienda, il settore in cui opera e gli obiettivi, è tangibile e, soprattutto, c’è la possibilità per i candidati di partecipare a più selezioni”.

I tempi sono cambiati e anche i metodi di selezione si stanno evolvendo per adeguarsi al mondo della digital transformation. Sarà un nuovo capitolo da introdurre nella storia RAI? Nel frattempo vi lasciamo con alcuni scatti dei nostri partecipanti alla trasmissione Gazebo e vi diamo appuntamento, come sempre, sulla nostra app!

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