“Employerland: un’idea davvero bella che mi ha permesso di realizzare il mio sogno”

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Mi chiamo Cinzia Celeri, ho 20 anni e ho appena terminato il primo anno di Ingegneria Gestionale, Facoltà degli studi di Bergamo. Oggi attraverso questa testimonianza vi racconto la mia esperienza con Employerland!

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La mia esperienza risale alla fine del 2015 poco prima che iniziassi la quinta superiore quando leggendo un articolo del Corriere della Sera ho scoperto Employerland per la prima volta. Un po’ per caso, un po’ perché mi piace dedicare un’oretta del mio tempo alla lettura di quotidiani online sul mondo delle start-up, sono stata subito incuriosita da questa nuova applicazione che prometteva faville e che recitava: “scala la classifica ed incontra l’azienda dei tuoi sogni”.

Mossa dalla curiosità e, diciamocelo, da un pizzico di diffidenza, ho continuato a tenere sotto controllo questa app che prometteva sogni pensando a quanto sarebbe stato bello, e anche irreale, incontrare l’azienda saltando la fase dell’invio del CV, lunghe trafile di colloqui e batticuori infiniti. L’anno seguente, dopo essermi iscritta alla facoltà di ingegneria, decisi che sarebbe stato il momento di creare la mia opportunità. “Perchè no?”, mi sono detta, e mi lanciai a capofitto nella business competition di Bosch. Notai con piacere che il numero di partite era stato limitato a 50 in modo che il punteggio di tutti i partecipanti fosse oggettivo. “Fantastico”, mi ripetevo, “ma chissà quante probabilità ho di classificarmi ai primi posti”. Giocando mi resi subito conto che le domande erano alla mia portata e così, quiz dopo quiz…vittoria! Dopo qualche giorno ricevetti la mail dal responsabile delle Risorse Umane che mi invitava a partecipare ad una giornata tutta al femminile dedicata alle studentesse di ingegneria. Così il 22 giugno sono partita alla volta di milano armata di sogni e speranze per partecipare alla giornata del Girl’s Day di Bosch Italia inconsapevole di chi o cosa avrei incontrato.

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Cinzia Celeri, 20 anni, studentessa di Ingegneria Gestionale

 

Oggi posso raccontare con soddisfazione quella giornata memorabile, un’esprienza unica che mi ha permesso non solo di conoscere i membri del team Bosch, ma anche di confrontarmi con ragazze che come me hanno intrapreso un percorso in ambito ingegneristico. Un’occasione speciale che ha ravvivato in me quella voglia di mettermi in gioco e mi ha ricordato quanto è importante insistere e persistere per raggiungere i propri obiettivi.

E quello che più mi ha stupita è stata la facilità con cui tutto questo è accaduto: tutto questo è stato realizzabile grazie ad un’app che è riuscita a trasformare i sogni di ragazze e ragazzi proprio come me in una concreta occasione dando l’opportunità di incontrare delle aziende.

Trovare un’azienda all’interno dell’app significa per me che quell’azienda è aperta al cambiamento in modo concreto ed è disposta a mettersi in gioco e farsi scegliere, nonostante la recente crisi economica spinga un po’ tutti ad accettare le occasioni con più facilità. Ed Employerland mi ha permesso di approfondire la conoscenza di molte di loro, alcune addirittura di scoprirle per la prima volta! Finalmente le aziende si accorgono di cosa vogliono studenti e laureati.

Cosa amo in definitiva di questa app? Employerland si basa su ciò che sai e non sul voto che hai ottenuto al liceo o all’università e, cosa più importante, ha davvero mantenuto la promessa del suo slogan: ho veramente incontrato l’azienda dei miei sogni!

 

 

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